L'oriente che non c'era
Discorso d'insediamento di Lobsang Sangay, nuovo capo del governo tibetano in esilio, che ieri ha prestato giuramento a Dharamsala, in India. Eletto ad aprile, il nuovo premier tibetano ha preso il posto del Dalai Lama, ritiratosi dalla scena politica. Il Kalon Tripa ha promesso di continuare nella cosiddetta via di mezzo intrapresa dal Dalai Lama, ossia la richiesta di maggiore autonomia da Pechino, rinunciando alle sirene indipendentiste. Il premier ha anche messo l'accento sulla necessità di rendere quella tibetana una società democratica e secolare.
Ecco in sintesi che cosa ha detto

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alle 21:01
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Mi piace molto la cultura di Tibet. Spero che il Kalon Tripa sarà molto saggio.