L'oriente che non c'era
In queste ore sta per iniziare la visita ufficiale in Cina del presidente statunitense Barack Obama.
È vero, la Banda dei Quattro (americani questa volta), formata da Obama, dal Segretario di Stato Hillary Clinton, dalla rappresentante degli Stati Uniti all'ONU Susan Rice e dal Consigliere per la Sicurezza Nazionale James Jones, è in Cina già da ieri, l'Air Force One è atterrato a Shanghai ieri sera alle 23, ma finché il presidente non arriva a Pechino e non incontra i leader cinesi, la sua non può essere considerata una visita ufficiale.
Questo pomeriggio, presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Shanghai , Obama ha incontrato un gruppo di giovani cinesi e ha risposte ad alcune domande (probabilmente meno di dieci!) proposte dai lettori sul nuovo sito della più importante agenzia di stampa cinese Xinhuanet . Contemporaneamente, il Segretario di Stato Hillary Clinton ha visitato il settore dell'Expo 2010 di Shanghai riservato agli Stati Uniti, presentando gli sponsor americani che patrocineranno l'evento l'anno prossimo.
Questo pomeriggio Obama arriverà a Pechino per incontrare Hu Jintao e le altre cariche istituzionali cinesi. I temi del dialogo tra i due leader riguarderanno molto probabilmente l'impegno della Cina nelle questioni internazionali molto care agli Stati Uniti: i provvedimenti in campo iraniano, il controllo della Corea del Nord (sulla quale Pechino ha un forte ascendente), ma anche la possibilità di inviare un contingente cinese in Afghanistan. In effetti, in Afghanistan mancano solo i cinesi, i sette nani e i vatussi, dopodiché ci siamo tutti.
Quest'anno ricorre il trentesimo anniversario della normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Cina Stati Uniti siglata con la visita ufficiale di Deng Xiaoping negli USA, anche se i negoziati tra le due nazioni ebbero inizio nel 1971 con l'arrivo del presidente Nixon in Cina. Da allora, tutti i presidenti americani sono venuti a Pechino, ma Obama è il primo a compiere un viaggio ufficiale in Cina nel primo anno di mandato. Continuando ad essere l'uomo dei record.
Salve! Cercasi urgentemente il fotografo De Angelis che nel 1975 fotografò Paolo Volponi alla festa dell'unità a Roma, pubblicato in "Volponi Portrait".
È lei??
Saluti dall Germania
Claudia
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alle 11:33
Fabio De Angelis
Mi dispiace non sono io, nel 1975 mancavano ancora 10 anni alla mia nascita!