L'oriente che non c'era
Quando alla fine degli anni ’80 Deng Xiaoping aprì le porte all’Occidente, le note rock arrivarono alle orecchie dei giovani cinesi, ipnotizzandoli.
Da allora, in soli vent’anni, le rock band cinesi sono proliferate, e i locali dove si suona dal vivo hanno invaso Pechino. Attualmente ci sono tantissimi posti dove si può ascoltare rock dal vivo: molti locali, ricavati dal nulla e allestiti con niente, offrono palchi di qualche metro quadrato, dove gruppi di universitari cinesi animano gli spettatori con la loro musica, nata da un miscuglio inestricabile tra band occidentali e i più famosi rockettari indigeni.
Dell'impegno politico di Cui Jian , uno dei primi esponenti del rock cinese che ha suonato anche con i Rolling Stones, le cui canzoni furono l'emblema della protesta studentesca di Piazza Tian'anmen del 1989, oggi non c'è rimasto molto. Anche se Yang Haisong, cantante e leader dei P.K. 14 (altra band molto nota in Cina e all'estero), sostiene che i testi delle loro canzoni sono ispirate ai cantanti occidentali di protesta degli anni '70, come Bob Dylan. Un rock-punk-postfolk, insomma.
Tra gli esponenti della nuova generazione rock cinese ci sono i Carsick Cars , attualmente in tour negli Stati Uniti, i New Pants , i Joyside , che però si sono sciolti proprio quest'anno. Queste band, e molte altre, sono state protagoniste dei vari festival musicali sparsi su tutto il territorio cinese. Dal famoso Modern Sky Festival di Pechino al InMusic Festival , quest'anno allestito ai confini con la steppa mongola, dal Midi Music Festival ai molti eventi musicali proposti a Wuhan, capoluogo dello Hubei.
Negli ultimi anni, alcuni dei locali di Pechino sono diventati palcoscenici molto ambiti dalle band della capitale, posti fondamentali per consacrarsi nel panorama musicale cinese e internazionale. Primo fra tutti lo Yugong Yishan , seguito dal vicino Mao Live House e dal D22 , situato a Wudaokou, il quartiere universitario. Qui vengono spesso organizzati concerti e festival che, oltre a riscuotere un gran successo di pubblico, attirano tanti produttori occidentali in cerca di nuovi talenti.
Proprio durante uno di questi festival allo Yugong Yishan ho scoperto un gruppo emergente che finora è il mio preferito: i Mr. Graceless , dei quali aspetto con trepidazione il primo album.
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