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Prostituzione: la Cina tra massaggiatrici e parrucchiere

Fabio De Angelis avatar Lunedì 12 Ottobre 2009, 09:00 in Reportages di Fabio De Angelis
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(leggi il primo post sulla prostituzione in Cina )

Uno dei motivi della rivoluzione sessuale che sta avvenendo in Cina negli ultimi anni è senza dubbio la politica del figlio unico . Con la legge secondo la quale non è possibile avere più di un figlio per coppia (legge sempre più sulla carta che applicata, della quale parlerò in futuro), il consumo dei contraccettivi è aumentato notevolmente, dando così la possibilità alle coppie di praticare il sesso senza la preoccupazione di eventuali gravidanze. Poco importa, quindi, se la CCTV ha venti canali...!

La stessa politica del figlio unico, però, ha portato negli ultimi trent'anni ad un forte squilibrio numerico tra sessi. Soprattutto in passato e prevalentemente nelle aree più rurali del Paese, si preferivano i figli maschi alle femmine. La mentalità oggi sembra cambiata, ma solo adesso si vedono gli effetti collaterali della Pianificazione Familiare.

Il Paese ha un alto numero di uomini scapoli destinati a rimanere tali. Per coloro che sanno di non avere alcuna possibilità di formarsi una famiglia, il problema ormonale diventa serio. In loro aiuto, quindi, corrono i migliaia di locali per massaggi e negozi di parrucchiere sparsi nelle varie città cinesi.

Sono posti che non lasciano molti dubbi: le luci rosa soffuse, l'abbigliamento delle ragazze, i divani su cui siedono scomposte. Chiunque capisce a prima vista che di sicuro, oltre  ai massaggi, quelle ragazze fanno ben altro. Eppure il governo li tollera. Ogni tanto interviene chiudendone uno, ma non agisce mai drasticamente. Tutto sommato, anche queste ragazze contribuiscono, a loro modo, alla sanità nazionale.

I clienti sono solo cinesi. Per gli stranieri, questa è una prostituzione terzomondista, sporca, pericolosa. Preferiscono incontrare escort pagate più di mille euro a notte nelle camere dei grandi hotel di Chaoyang o negli eleganti appartamenti della CBD. In città industriali, come per esempio Wuhan ,capitale dello Hubei, in cui alla popolazione locale si aggiungono i tanti operai delle varie fabbriche,  i locali per massaggi particolari sono numerosissimi.

Frequentare questi posti è una pratica diffusa e tollerata anche dalla popolazione. Per molti giovani cinesi è abitudine usufruire di questi piaceri, e non lo nascondono. Dopotutto, c'è da dire che i trattamenti offerti in questi posti sono in genere solo di tipo, per così dire, manuale, solo in casi sporadici si può ottenere qualcosa di più, ma non si va mai oltre la genuflessione!

(leggi il primo post sulla prostituzione in Cina )

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20 Ott 2009
alle 11:32

Toni Brandi

Vi segnalo il nostro ultimo libro "Strage di Innocenti. La politica del figlio unico in Cina" (Guerini, Milano, 2009) che dettaglia gli orrori delle sterilizzazioni e degli aborti forzati in Cina. Vedere http://www.laogai.it/?p=9821 Cordialmente. Toni Brandi. Laogai Research Foundation Italia  

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