L'oriente che non c'era
E' una delle notizie più lette sui giornali indiani. Domani a mezzogiorno, al padiglione Tata alla Fiera dell'Auto di Delhi, Ratan Tata mostrerà al mondo la sua creatura, la Tata del popolo. Un'auto che potrebbe rivoluzionare il mercato indiano dell'auto e diventare quello che la Cinquecento è stata per gli italiani: l'auto del ceto medio in un'epoca di benessere.
E i numeri indiani potrebbero farne l'auto più venduta di tutti i tempi.
La Tata ci lavora da molto ed è riuscita a fissare il prezzo a un lakh, 100.000 rupie, cioè 1.735 euro al cambio attuale - ovviamente da commisurare al tenore di vita indiano.
Oggi invece la Fiat ha approfittato della passerella offerta dalla Indian Premiere per presentare alcuni modelli che da quest'anno, in virtù dell'accordo fra le due case automobilistiche, dal 2008 verranno prodotti in India. Se riescono a venderli, la Fiat è salva per cento anni.
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